Amici

Parole e immagini

Foto di gruppo scattata l'8.1.2009
(download versione XL)

Panino (Fede)

Barbe (Marco)

Un amico serve quando hai torto: quando hai ragione non ti serve a niente. (Un mercoledì da leoni)

Cippina (aka la Manu) & la Fede

E Cippino vi presenta (nel caso qualcuno non la riconoscesse...) la Vale

Ivan

Sai io credo che nella vita puoi pensare che tutti ti siano amici o che non lo sia nessuno. Non fa molta differenza. (Silverado)

Pigi

(aka l'inventore del Rokkone)

Non appena il mio manager mi ha comunicato la vostra intenzione di avermi come ospite sul vostro sito non ho creduto alle mie orecchie...

Quando dopo qualche secondo mi sono ripreso ho accettato immediatamente, primo perchè sono un grande fan della Cumpa, secondo perché spero che sfruttando il legame di stima reciproca con Ale e il Gario (del quale tra l'altro non perdo una puntata su TL) riesca finalmente ad avere il numero di una sua collega figlia di un noto numero 10 dell'Inter! Siete dei galli
diddìo!!! Rock 'n' roll Rulez

Bru (Hideout) ed Euge (Gastronauti)

Alberto e Beppe (che hanno già inoltrato il modulo per entrare nella Cumpa...)

Mellonta Tauta

Di aver sperato
non mi vergogno
né di sperare
Chico
non credo alle scritte
enormi dei palchi
credo alla carne
da tatuare
Alba. Amici comuni
recensiscon sconfitte
Notte. di nuovo il suono
di calci di fucile
che sfondano porte
Rosa. E poi
siamo soli
lasciate il mondo
alla fine
alle ruspe
ai re della droga
ai pipistrelli
a chi tradisce gli amici.

(Stefano Benni)

Dangrillo, Fra e Gario (trio a noleggio per serate, prenotazioni via mail)

Il mio fratellino Mik

Facce da Iulm

Gli uomini non sono delle bottiglie trasparenti col liquido dell'intelligenza riconoscibile dal colore rosso e quello del cuore riconoscibile dal quello verde. Sono esseri, sono spiriti, misteri!!
Dio solo può concedere ad uno di noi per una grazia speciale di leggere chiaramente in un altro. Così si spiegano talune amicizie che a prima vista sembrerebbero assurde.

The Pole Brothers

Max Seal (poeta e guerriero celtico)

Alba

Beavis

Confusione, polvere, nebbia di Gabriele Salvatores
Amici e nemici… confusione, polvere e nebbia…
Se l’amicizia è una casetta calda in cui rifugiarci, allora è meglio la solitudine, meglio l’odio o l’amore che portano gioia, dolore e rabbia. Meglio il “grande freddo” che c’è lì fuori, nel mondo. Confusione… “Quelli che erano amici sono diventati nemici e quelli che erano nemici sono diventati nemici.” (Mediterraneo)
Quando capisci che i tuoi amici potrebbero essere i tuoi peggiori nemici e viceversa i tuoi nemici potrebbero essere amici… allora passi davvero dall’altra parte”. (Puerto Escondido)
Quante bandiere hanno cambiato colore? Quanti hanno cambiato nome?
Nebbia… Bisognerebbe cambiare il proverbio e aggiornarlo: “Chi trova un nemico trova un tesoro”. Ci indigniamo… ma chi sono quelli con cui ci dobbiamo incazzare? Per favore indicateci chiaramente chi dobbiamo odiare. Tutta una classe politica non ci basta: sono troppi, con idee e facce troppo differenti e si confondono nella nebbia… Polvere… La polvere di strade sterrate in giro per il mondo. Un indio Huichole in Messico. Passiamo un’intera notte a cercare il sitio, il posto amico dove puoi riposare e il posto nemico dove sei scomodo, stai male e provi paura. Provate a farlo nella vostra stanza esplorando centimetro per centimetro il pavimento: c’è solo un sitio, un posto amico, e tanti posti nemici, ma uno è più nemico degli altri e vi si rizzeranno i capelli in testa se lo troverete. È un buon esercizio e può essere utile per trovare il posto dove fermarsi a vivere o la sedia su cui sedersi intorno a un tavolo.
Cuba… Un amico italiano, sindacalista con un esaurimento nervoso alle spalle, ci capita per caso. Ora ci vive da sette anni in una piccola casa con una moglie cubana e un bambino… “Perché ti sei fermato qui?” gli chiedo. “Perché da qui, in quest’isola stretta d’assedio, sono tornato a vedere chi sono gli amici e chi sono i nemici, chi sono gli indiani e chi sono i cow-boys, e ho deciso di stare con gli indiani”. Ora sta bene e l’esaurimento è solo un ricordo.
Nel deserto di Real de Catorce, in Messico, il mio amico Huichole mi parlava di alleati e nemici: “Tra le piante che vedi qui puoi trovare il tuo alleato, uno soltanto, lui ti farà vedere e comprendere cose fondamentali… un alleato non è un custode, né uno spirito. È un aiuto. Ti può trasportare ai confini di te stesso… Con lui puoi affrontare i nemici…”
Amici… Perché non proviamo a chiamarli “tribù”?
Tutto diventa più chiaro: anche chi sono i nemici…
“Non posso tornare a mani vuote al mio villaggio” rappano gli Assalti frontali, e più avanti, in questa canzone dedicata a una ragazza tossicodipendente: “Tu sei così speciale, vederti lasciarti andare è un delitto tale, un’altra notte diventa mattina. Per istinto ti cerco non vorrò niente in cambio se non vederti splendere come una goccia di sole. …Perché sei una di noi, sei una di noi”. La canzone si chiama Gocce di sole. Sentitela: parla di un sentimento più complicato dell’amicizia… la solidarietà.