Paris, 2003

Dio ha inventato prima il viaggio, poi il dubbio, poi la nostalgia. (Lo sguardo di Ulisse)

IL VIAGGIO

Il posto più affascinante di Parigi lo trovate vicino a Notre Dame. Ha il marchio di William Shakespeare, ma contiene l’universale magia dei libri e della lettura. È al numero 37 di Rue de la Bucherie . Ora sapete esattamente dove è e potete andarci.
Disneyland Paris val bene una messa, soprattutto per i bambini nascosti a fatica dentro di noi. Veniamo sparati a tutto volume con gli Aerosmith, voliamo dentro la Morte Nera, siamo ristretti in 3D, vediamo i fantasmi, finiamo in miniera e proviamo ad estrarre la spada dalla roccia.
Il resto credo che lo conosciate già. I bulloni della Tour Eiffel, le lampadine degli Champs Elysées, la nutella delle Creperie, le fototessera di Amélie Poulain, la modernità della Defense. Quello che non so è spiegarvi dove bere una tequila tra le foto di Che Guevara. Noi siamo finiti in questo pub per caso, alla fine dell’ultima notte parigina a zonzo, dalle parti della Bastiglia. E forse quella via non esisteva neanche, così come le splendide cameriere che si aggiravano tra bancone e tavoli. Au revoir, France.