Viaje en España, 2005

Cannes - Porquerolle - Tarragona - Girona - Valencia - Granada - Cordoba - Siviglia - Tarifa (follia in spiaggia: GUARDA IL VIDEO Banda larga o Banda stretta)- Garganta del Chorro - Cabo de Gata - Barçelona

Siamo i nostri cammini, non i nostri luoghi. (Aldo Rock)

IL VIAGGIO

Il cortocircuito mentale dopo 5.500 km in 20 giorni ammassa i ricordi tra un neurone e l’altro. Esito: la mappa della memoria del viaggio in Francia e Spagna è talmente confusa che orientarsi è impossibile.
Il tuffo freddo nell’Oceano di Tarifa si sovrappone al tuffo emozionale da 100 metri d’altezza nel parco giochi di Tarragona. Le distese desertiche di Cabo de Gata fanno a pugni con gli orribili grattacieli visti dall’autostrada sopra Benidorm. Io e i miei amici siamo stati indietro nel tempo davvero passando per il Medioevo di Besalù e Girona? Oppure era solo uno dei film proiettati a Cannes? Il giro in bici sull’isola di Porquerolle ci ha lasciati senza fiato come certi topless breathless sulle spiagge. Fenicotteri rosa, delfini, squali, tori, mucche, cavalli: non mi ricordo quali erano liberi e quali no. Non capisco se finiranno mai la Sagrada Familia, se il caldo del Bar Marsella era dovuto all’assenzio, se il sole splende diversamente nel quartiere di Gracia, se la spiaggia di Barça si riempie di impiegati in pausa. Mi perdo tra i vicoli di Cordoba e mi ritrovo nella meraviglia naturale e religiosa dell’Alhambra a Granada. Dove sarò alla prossima svolta? Intravedo all’orizzonte i castelli di sabbia di Peñiscola, il rio Guadalquivir, la Garganta del Chorro, i 90.000 sugli spalti del Camp Nou e gli artisti cileni di strada già incontrati nella notte valenciana. La sensazione della strada che scorre, quella sì che potrei descriverla esattamente senza scherzi della memoria. Ma non c’è tempo. Un sorso di Chinotto ed è già ora di ripartire.

La top five dei momenti perfetti di questo viaggio:
1. Noi che facciamo i pirla nella spiaggia vuota per il brutto tempo a Tarifa
2. Noi che facciamo i pirla davanti alla telecamera in albergo a Barcellona
3. Noi che come dei pirla non sappiamo il rituale per bere l’assenzio al caldo del Bar Marsella
4. Quel pirla di Breim che viene picchiato da Bruto agli Universal Studio
5. Noi che restiamo meravigliati davanti agli spettacoli della natura. Come dei pirla.

APPUNTI DI VIAGGIO, INFO UTILI, COSE DA FARE, LUOGHI E CONSIGLI

Cannes

Sulle scale dell'albergo che c'è di fronte al Palais des Festival, potete ripassare tutti i film vincitori della Palma d'oro.

Porquerolle

Rischio coda nell'accesso all'isola: partite presto. O rischiate pure di restare senza biciclette per girare sull'isola. Munitevi di borraccia onde evitare di finire disidratati.

Tarragona

Parco di divertimenti: fateci sapere se trovate il coraggio di buttarvi giù dalla Torre. In serata bevete qualcosa al saloon tra le ballerine di can can.

Valencia

Girare per le sue vie ad agosto è come vagare per una città fantasma. Se siete in dubbio, sappiate che il museo oceanografico alla Ciudad de las Artes y las Ciencias merita. Fate comunque un giro da quelle parti per mangiarvi una granita a bordo piscina.

Granada

L'Alhambra. Imperdibile.

Cordoba

Di sera sedetevi in un tavolino nella piazza principale, ordinate da bere tutto quello che volete. I prezzi sono da sogno, abituati a quelli di Milano.

Siviglia

Consigliata serata sul lungofiume.

Tarifa

E' il luogo per i surfisti, il topless, la vita notturna (fiumi di gente che beve per strada)

Garganta del Chorro

Merita un passaggio per scattarvi una foto davanti al paesaggio. Ma non pensate di poter attraversare il ponte sullo strapiombo. E' chiuso. Salvo che nel frattempo lo abbiamo sistemato...

Cabo de Gata

Scenario spettacolare. Occhio che ad agosto c'è la festa del paese (noi ci siamo arrivati la notte del 14 agosto e non abbiamo trovato nessun posto per dormire, neppure nelle città vicine! Siamo finiti a dormire in una locanda di vampiri...). Se volete andarci in quei giorni, prenotate prima! Fermatevi un paio di notti, così potete girare il parco naturale, fare un salto al faro e godervi le varie spiaggette.

Barcellona

Ottimo albergo in cui siamo stati grazie a tariffe extra scontate su Internet. Passandoci davanti potreste scambiarlo per una libreria.

Vedere una partita del Barcellona

Per mangiare: 1.La Dolça Herminia (Magdalenes, 27 - aperto tutti i giorni) 2.L'immancabile salvezza per l'italiano in giro nel mondo: Pizza Hut (ce n'è uno lì vicino sulla Laietana, se non erro... noi una sera abbiamo fatto doppietta!). Anche se la pizza è tutt'altro che in Italian Syle.

Negozio di gadget, fumetti, action figure e simili (via Laietana, 29)

Bisogno di affetto? Clicca qui

Note da Architetto: della Sagrada Familia c’è il progetto per il completamento, ma i tempi di costruzione sono biblici! Andate a vedere le case di Gaudì (batlò e milà) sono stupende

Anche se non vi piace la discoteca, non potete perdervi una serata al Maremagnum, proprio al porto… L'ingresso è gratuito.
Il consiglio di Beppe per le donne che usano i tacchi:dopo una serata al maremagnum non toglietevi le scarpe altrimenti non vi fanno salire sui taxi! Questo ve lo dico perché grazie ad una ragazza che ha compiuto questa operazione ci siamo fatti 4/5 Km a piedi alle 4 del mattino e alle 9 c’era la sveglia(era una gita scolastica in quarta superiore)!!!

I consigli di Claudia per Barça

Passeggiare per le stradine del Raval, mangiare al Pollo Rico la domenica mattina, passare il pomeriggio ad ascoltare i tamburi al Parc della Ciutadella e arrivare fino alla Barceloneta mentre comincia la notte...

Bar Marsella: non c'è il chinotto, ma l'assenzio. Si segnala un caldo pazzesco. Carrer San Pau, 65

Salire fino a Gracia, dare una sbirciata all'hotel della Camper e guardare il sole che brilla in modo diverso.