Portugal, 29.7-13.8.2006
Lisbona - Cascais - Sintra - Tomar - Coimbra - Fatima - Porto - Nazaré - Evora - Cabo Sao Vicente - Lagos - Sagres - Portimao - Carvoeiro
Qui la terra finisce e il mare comincia. (A.Camus)
| L’ho
visto... Bello e divertente. Vai col chinotto, la mia bevanda preferita.
(Claudio Bisio)
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IL VIAGGIO Ci sono gusti del Portogallo che rimarranno per sempre nelle nostre papille gustative. Lisbona è imprescindibile dalla crema pasticcera dei Pasteis che trovate a Belem. Provate a mangiarne uno mentre guardate il Cristo Re al di là del ponte. Vi darà l'energia giusta per camminare su e giù per le strade della capitale, come si fa a San Francisco. E il ponte 25 de Abril vi ricorderà decisamente il sorriso della città californiana. Poi salite sui miradouri a guardare il panorma dall'alto e lasciatevi incantare. Il cinghiale con la feijoada mangiato dopo un'attesa in strada a Coimbra è indimenticabile. Sulle pareti ci sono le tracce scritte su foglietti dei viaggiatori passati di lì. Ora c'è anche la Cumpa. Se passate di là cercateci e diteci se ci siamo ancora... Poi andate all'università a farvi una cultura sulle studentesse, soprattutto se è periodo di lezioni. Il canto del Fado a Porto si bagna con la carne, con il silenzio forzato al tavolo, con le risate trattenute. Poi si aggira per le strade vecchie, sale sulla Torre dei Dos Clerigos, scende rasoterra nel mercato e si perde tra i libri della meravigliosa Livraria Lello. Dopo un panino al Mc di Praça da Liberdade si riparte con nuovi sapori. C'è il sapore del porco all'alentejana associato alla notte viva del Barrio Alto, il piccante pollo piri-piri ravviva il centro di Lagos, la dolce Bava di Cammello le sere più sopite di Cascais, le queijadas ricordano la fonte moresca degli innamorati di Sintra, una fetta di Pizza Hut il giro al centro commerciale Vasco da Gama. E che dire del Solero pesca e yogurt che mi ha accompagnato tra i cavalieri templari di Tomar, al fatato palazzo di Sintra, tra i venti che soffiano da ogni direzione sulla punta di Cabo da Roca e al faro di Cabo Sao Vicente, tra le vecchine di Nazaré dove l'acqua è ghiacciata e le giovani d'ebano che danzano la samba a Lagos, tra i bikini di Portimao e la spiaggia incastonata a Carvoeiro, sul tram 28 che corre per Lisbona, tra le oscure opere d'arte moderna al museo, al fianco di Rui Costa allo stadio del Benfica, all'aeroporto per rendere meno triste l'attesa del volo - in ritardo - di ritorno. |
| APPUNTI DI VIAGGIO, INFO UTILI, COSE DA FARE, LUOGHI E CONSIGLI Lisbona Pasteis de Belem - Dolce imperdibile nella storica pasticceria: pastasfoglia fuori, crema pasticcera dentro. La ricetta è segreta, chiusa in una cassaforte e tramandata solo all'interno della famiglia Coimbra Ze Manel - Cinghiale con Feijoada Porto Boteko (Rua Manuel II) - Cena in silenzio trattenendo le risate per il Fado Libraria Lello (Rua das Carmelitas, 144) - è considerata forse la più bella libreria del mondo |






























































































