Around The World, 2004

Hong Kong - Tokyo - Kyoto - Bali - Sydney - Hawaii - Boston - Washington DC - New York - New Orleans - Orlando - Cape Canaveral - Key West - Miami

Non importa quanta strada hai fatto, ma come.

IL VIAGGIO

Ci sono cose nella realtà che contengono la vera magia delle favole e dei sogni.
Una di queste me l'ha fatta scoprire un mago con gli occhiali sicuramente diversi da quelli di quelli di Harry Potter. Un semplice biglietto d'aereo. Destinazione: giro del Mondo.
E così dopo un accurato studio, ecco pronti: 1) il piano dei voli 2) la valigia per ogni clima/situazione 3) un elenco di cose da vedere.
Prendere 13 aerei in un mese è un'esperienza fisica, ma anche mentale e spirituale. E' un continuo processo di adattamento e cambiamento.
Allo scalo aereo di Londra siamo già diretti ad ordinare un hamburger: brutto segno. All'arrivo ad Hong Kong siamo già sottoposti a un controllo della temperatura: allarme Sars. La città anglo-cinese è un mix di contraddizioni continue e la fisionomia edilizia lo rispecchia nei suoi grattacieli ultramoderni scintillanti con piscina sul tetto affiancati dalle vie fatiscenti con case indecenti. Tokyo è il caos organizzato. Kyoto un'iniezione di pace nelle vene dell'anima. Ma la vera sorpresa sono i Giapponesi. A Bali finiamo tra scimmie, serpenti e pipistrelli. A Sydney sperimentiamo l'inverno a luglio e come dev'essere una città vivibile. Tornando indietro nel tempo, ritroviamo l'estate e atterriamo a Oahu, Hawaii, Paradiso. Sballottati da uno scalo all'altro nel nulla americano, raggiungiamo la New Orleans pre-Katrina con la sua aria di magia vodoo, terribile puzza di vino e atmosfera blues. Le montagne russe dei parchi a tema ci portano a Orlando, bagnata dalla florida magia degli studios. Finiamo in auto direttamente sulla sabbia della spiaggia di Daytona. A Cape Canaveral la Luna sembra più vicina, ma il pensiero di mangiare gelato spaziale fa preferire altre destinazioni... Key West, ad esempio, con una fetta di torta al lime tra i gatti di Hemingway, oppure Miami, dove scottarsi al sole è sicuramente più piacevole del pensiero del ritorno. Si dice che partire sia un po' morire... allora noi dopo queste continue partenze sappiamo di essere più forti e resistenti dei gatti dalle sette vite.

APPUNTI DI VIAGGIO, INFO UTILI, COSE DA FARE, LUOGHI E CONSIGLI

Hong Kong

Stupendo lo Skyline da vedere a Kowloon in versione notturna

Temple Street è davvero brutto

Cattivo odore per le strade... ma non sarà il peggiore del viaggio

Farsi un tuffo tra i grattacieli nella piscina dell'albergo

Raggiungete il mare. A Repulse Bay troverete anche un ponte che vi allungherà la vita di tre giorni ogni volta che lo percorrerete. Sappiate che quasi nessuno fa il bagno in spiaggia.

Tokyo

Shibuya è il quartiere trendy: Virgin (suggeriamo l'ascolto dei C-999), Starbuck's... E gustatevi le pettinature e il look dei giapponesi che lo frequentano.

Se avete bisogno di Internet, entrate nel gigantesco Apple Store: un gioiellino

Volete mangiare in un fast food? Cercate Mos Burger: ottimo.

Kyoto

Raggiungibile in un paio d'ore con un treno superveloce, puntualissimo, silenzioso, impeccabile, molto caro.

Quando arrivate impossessatevi di una cartina che vi segnala tutti i templi e i percorsi degli autobus che girano la città. Con un biglietto girate agevolmente tutto il giorno.

Il migliore è il Golden Temple

Bali - Kuta

Ogni passo che farete troverete gente che vi offre: massaggi, tiro con l'arco, donne, droga, dvd a costo bassissimo, inviti per discoteche, volantini per pubblicizzare ristoranti, taxi...

E' il regno dei surfisti

Le strade dell'isola sono parecchio dissestate

E' l'unico posto in cui ci siamo affidati a una guida. Ne è valsa la pena: oltre a spiegarci la mentalità e la cultura del luogo ci ha portati a vedere la Foresta delle Scimmie e alcuni templi (su tutti quello di Tanah Lot al tramonto)

Approfittatene per fare acquisti a basso prezzo (la vita è decisamente low cost! Una cena costa sui 5-10 euro): l'isola è piena di negozi che vendono marche d'abbigliamento come Billabong, Quicksilver e simili

Sydney

Visitate il quaritere The Rocks

Salite sulla torre di Sydney per guardare la città dall'alto

Portate Ale al museo marittimo, poi visitate pure lo splendido acquario

Raggiungete Bondi Beach

Ricordatevi che se ci andate a luglio è inverno

Atteggiatevi al museo d'arte moderna

Per bere qualcosa, suggeriamo il Three Monkeys

Hawaii

Il paradiso è intorno a voi. Soprattutto ad Hanauma Beach, una spiaggia che è parco naturale: preparatevi a fare la coda, ma sappiate che ne vale decisamente la pena! Potete noleggiare maschera, pinne e boccaglio per fare snorkeling.

Volendo, potete fare un salto a Pearl Harbour.

Non piangete, se ce la fate, quando ve ne andate.

New Orleans

Noi ci siamo stati pre-Katrina.

Cercate la tomba della madre del voodoo Marie Laveau in uno dei tanti cimiteri sparsi per la città (è il numero 3).

Bel Virgin.

La puzza per le strade del French Quarter, la zona più caratteristica della città, era peggiore che a Hong Kong.

Attrezzatevi con delle collane da regalare di sera per le strade. Ascoltate il consiglio.

Orlando

Un giorno Ale scriverà una guida sui parchi a tema. Nel frattempo potete strafogarvi di divertimento tra Disneyworld e gli Universal Studios. Suggeriamo per i primi l'ingresso negli MGM, per i secondi la Isle of Adventure.

Cape Canaveral

A parte Gario che si è annoiato... gli altri bambini sono rimasti a bocca aperta tra le astronavi, le tute, i materiali e il gelato spaziale.

Daytona Beach

L'esperienza di andare in auto direttamente sulla spiaggia.

Key West

La terra di Hemingway (andate a vedere la sua casa e i suoi gatti - vietato portarli via), della torta al lime, delle case coloniali color pastello.

Ci sono meno spiagge di quanto potreste pensare.

Miami

La città è davvero tamarra. Va meglio a Miami Beach, con il mare, le sue spiagge chilometriche, i locali.

Un giro a Miracle Mile e Coral Gables. E un tuffo a Venetian Pool.